Torneo di Viareggio 1969

Nel 1969 vinciamo il nostro primo Viareggio eliminando prima l’Eintracht Francoforte poi il Milan (ai rigori), il temutissimo, a livello giovanile all’epoca, Dukla Praha (sempre ai rigori) e il Napoli in finale con doppietta di Novellini nel primo tempo.
Il primo turno è strutturato in due partite di “andata e ritorno” battiamo i tedeschi 2-0 con Morosini e Doldi, vinciamo pure la seconda partita per 2-1, a segno ancora Morosini e Manfredini.
Dai quarti di finale si passa alla partita secca (come è anche più logico), troviamo il Milan e finisce 1-1, non ci sono supplementari, si passa subito ai rigori dove prevaliamo 8-7.
Siamo in semifinale, c’è lo spauracchio Dukla Praga, molto forte a livello giovanile anche perchè i controlli sulla reale età dei giocatori cecoslovacchi non sono nè facile nè rigorosi.
Dopo una dura battaglia finisce 0-0, anche stavolta decidono i rigori e anche stavolta passiamo, 9-8, pare l’anno giusto.
E in effetti è l’anno giusto, la finale paradossalmente è meno difficile, in diretta televisiva Rai posso assistere a una vittoria sofferta ma nemmeno molto, 2-0 al Napoli con una doppietta di Novellini, il primo gol a metà primo tempo e il raddoppio a quattro minuti dal termine, è il 17 febbraio 1969.

Gamba, Castoldi, Doldi, Platto, Grassi, Donina, Maianti, Suardi (secondo portiere), Sali, Morosini, il dirigente Brolis, gli accompagnatori e dirigenti giovanili Oprandi e De Guz e l’allenatore Silvano Moro
accosciati da sinistra:
Ceruti (massaggiatore), Donatini altro sanitario, Novellini, Mutti, Binda, Adelio Moro, Zaniboni
Questa la formazione vincente: Grassi, Maianti, Platto, Morosini, Zaniboni, Castoldi, Mutti (Mario), Moro (Adelio), Novellini, Donina, Doldi.
Riserve il secondo portiere Suardi, Manfredini, Noris, Savoldi (Titti), Binda, Bonati e Sali.
Allenatore Moro (Silvano) che sarà quasi subito chiamato alla guida della prima squadra che sta retrocedendo.
Tutti giocheranno poi a livello professionistico, Moro e Doldi faranno parte della squadra che ci porterà in Serie A nel 1970/1971 altri saranno nella rosa altri ancora faranno un’onesta carriera a livello di Serie B come Platto nella Ternana, Sali nel Foggia e Novellini addirittura nella Juventus con Zaniboni e Titti Savoldi nello scambio che porterà a Bergamo giocatori fondamentali nella promozione del 1970/1971 come Anzolin, Leonardi e Leoncini.