Livorno-Atalanta 0-2
Miglioli 15′
Cecconi 61′

Livorno
Stadio Ardenza
5 giugno 1949
38a Serie A 48/49
Ultima di campionato, abbiamo uno scontro diretto a Livorno, i toscani sono ultimi ma vincendo possono ancora sperare, noi dobbiamo fare almeno un punto con un occhio ai risultati di Modena e Pro Patria.
A Livorno il pubblico locale è caldo, da Bergamo partono due o trecento atalantini su pullman abbastanza sgangherati, siamo nel 1949 e le strade sono ancora per la maggior parte disastrate dalla guerra.
Gli “ultras” dell’epoca partono all’alba da Bergamo ma sono ricambiati da una grande prestazione della squadra che prende in mano subito la partita, dopo un quarto d’ora Miglioli spara dal limite, c’è una leggera deviazione di un difensore che spiazza il portiere e siamo già in vantaggio.

La difesa a questo punto sale in cattedra, Casari pare pure un rigore e lo stopper svedese Nordhal guida impeccabilmente la nostra retroguardia, Miglioli oltre a segnare il gol gioca all’ala ma è in realtà un centrocampista quindi siamo coperti dietro ma pericolosi davanti.
A mezzora dal termine ancora Miglioli si rivela il giocatore chiave lanciando Cecconi che salta due uomini e infila con un secco rasoterra, è il gol della sicurezza.

Finisce 0-2, noi ci salviamo e il Livorno retrocede, i due punti sono stati importantissimi perché Pro Patria e Modena hanno vinto, i canarini retrocedono insieme ai labronici, noi ci rimettiamo dello spavento pensando di rinforzarci per la successiva stagione e in effetti stanno arrivando i top players dalla Danimarca, sta per nascere l’Atalanta di Soerensen e Karl Haage Hansen.
Non dimentichiamo però gli “ultras” atalantini che si sono sgolati e hanno fatto una cagnara tale da esser riportata sui quotidiani del giorno dopo, arrivano a Bergamo all’alba del lunedì, esausti ma felici e probabilmente non del tutto sobri.

sei gol nella Serie A 48/49

quattro gol nella Serie A 48/49