Atalanta-Milan 2-2 (1-1)

Angelo Domenghini 33′
Salvatore Calvanese 67′

Stadio Comunale
3 febbraio 1963
20a Serie A 62/63

Dopo l’assurda sconfitta casalinga con la Juventus di sette giorni prima (un 3-6 causato semplicemente dal fatto che il nostro portiere Cometti si era rotto la tibia nell’azione del primo gol juventino dopo sei minuti di gioco e abbiamo dovuto giocare tutta la partita in dieci e con in porta un giocatore di movimento risalendo comunque a un certo punto fino al 3-4) ospitiamo il Milan in piena lotta scudetto.

Esce in presa il portiere milanista Ghezzi

Rimontiamo due volte, il Milan va in vantaggio con un tiro innocuo che incoccia in Colombo e spiazza Pizzaballa, Domenghini prima prende un terrificante palo e poi pareggia alla mezzora con un’azione personale, vince un contrasto, salta il futuro allenatore Radice e staffila in porta, il pallone passa in mezzo alle gambe di un difensore e Ghezzi non si muove nemmeno.

A metà ripresa botta e risposta nel giro di due minuti, Rivera segna in presunto fuorigioco e due minuti dopo pareggia Calvanese che precede Ghezzi su un tiro ancora di Domenghini.

Allo scadere reclamiamo un rigore per fallo di mano, un difensore respinge tra petto e mano un tiro a botta sicura di Da Costa, sarebbe stato il gol della vittoria.

L’ambiente è caldo, caldissimo, l’anno prima c’è stata la pagliacciata della “partita mai giocata” (ne parleremo a marzo), il calore del pubblico c’è nonostante si giochi in mezzo alla neve a bordo campo, fortunatamente il terreno di gioco è in ottime condizioni.
Finisce 2-2, ci piazzeremo a metà classifica e, soprattutto, a fine stagione vinceremo la Coppa Italia.

Angelo Domenghini
otto gol nella Serie A 62/63
Salvatore Calvanese
quattro gol nella Serie A 62/63