Atalanta-Mantova 0-0

Stadio Comunale
1 marzo 1964
23a Serie A 63/64
Quarto pareggio consecutivo (e non finirà qui) con i due punti a vittoria comunque sono tanti piccoli ma utilissimi passetti in avanti, abbiamo da poco cambiato allenatore, la nostra vecchia gloria Ceresoli è subentrata a Quario e l’ex grande portiere ci porterà in salvo arrivando all’ottavo posto.

Nel Mantova ci sono giocatori che saranno bandiere delle nazionali di Italia e Germania, Zoff e Schnellinger.
La partita è brutta, il Mantova si difende e basta, noi attacchiamo e basta ma senza cavare un ragno dal buco.

Tante occasioni o mezze occasioni, il Mantova davanti praticamente non si vede, a fine primo tempo c’è anche l’episodio che potrebbe cambiare la partita, il mantovano Cancian dà una bella gomitata in faccia a Christensen, l’arbitro non vede, gli assistenti neppure e le proteste del danese non hanno effetto.

Il secondo tempo è uguale al primo anche se noi lo giochiamo in dieci, i cambi non esistono ancora e Christensen è stato subito portato in clinica, tornerà in campo solo a metà maggio.

Finisce pari e finisce anche peggio nel post partita, il bus del Mantova viene fatto segno di una fitta sassaiola, i giocatori si abbassano per non esser colpiti, tutti ce l’hanno con il mantovano che ha steso impunemente Christensen che però se la cava anche stavolta.