Atalanta-Lucchese 3-1
Edgardo Ciancamerla 6′ R
Eligio Vecchi 21′
Giovanni Gaddoni 49′

Stadio Brumana
7 gennaio 1940
14a Serie B 39/40
Scontro diretto per iniziare bene il 1940, viene presentato dalla stampa come uno “scontro tra colossi”; Brumana strapieno, 7.000 spettatori per un incasso di 40.000 lire, la Gradinata scoppia di gente come pure la Tribuna Coperta, tifo alle stelle, terreno di gioco nelle consuete condizioni non perfette (anzi) sono stati fatti arrivare dal vercellese quattrocento sacchi di pula di riso da spargere sul campo.
Dopo sei minuti il nostro terzino rigorista Ciancamerla ci porta in vantaggio dagli undici metri, il fallo su Pagliano, ce n’era un altro al primo minuti ma l’arbitro non se l’era sentita di fischiarlo, almeno questo si.
Abbiamo un’assenza importante, l’attaccante Bui ma il suo sostituto, il giovane Vecchi che arriva dall’Inter, va a segno, l’arbitro annulla ma il sostituto si ripete e questa volta è valido, 2-0 che diventa quasi subito 2-1, si va al riposo sul minimo vantaggio.

A inizio ripresa triplica Gaddoni dopo uno scambio con Vecchi e così finisce, grande festa, siamo tornati solitaria capolista.
La stampa locale il giorno dopo elogia il comportamento del pubblico bergamasco ma rimprovera aspramente “una decina di tifosi” che hanno avuto un grave comportamento antisportivo.
Il grave comportamento antisportivo sono in realtà degli insulti all’allenatore avversario (che è poi l’ex difensore della nazionale Rosetta, ex campione del mondo) e all’ala sinistra toscana che è poi quello che ha segnato.
A fine stagione i due punti risulteranno decisivi, vinceremo la Serie B a 47 punti, Livorno a 46 promosso con noi e terza la Lucchese a 44 prima delle non promosse.
Al momento siamo in testa da soli con un punto sull’Udinese e due su Livorno e Anconitana.

tre gol nella Serie B 39/40

venticinque gol nella Serie B 39/40