Atalanta-Foggia 0-0

Stadio Comunale
1 febbraio 1970
20a Serie B 69/70

Altro pareggio di questo disastroso campionato, peraltro nemmeno dei peggiori, il Foggia alla fine arriverà secondo e sarà promosso in Serie A, ha giocatori come Pirazzini, Saltutti e Bigon e l’allenatore è Maestrelli che porterà la Lazio allo scudetto quattro anni dopo.

Per un’ora giochiamo in attacco dando tutto, creiamo quasi nulla e l’ultima mezzora crolliamo fisicamente rischiando di perderla, del resto la squadra è scarsa e la stampa locale non si fa problemi a scriverlo, mancano schemi, grinta, individualità e personalità (a parte questo tutto bene).

Oltretutto l’ambiente che si aspettava per diritto divino di tornare subito in Serie A è sull’orlo di una crisi di nervi, l’attaccante Traspedini piange nell’intervallo per i fischi (personalità zero) e non vuole rientrare, viene convinto e poi cambiato a un quarto d’ora dal termine.

A fine partita alcuni tifosi aspettano alcuni giocatori come Pelagalli che però viene salvato dall’uscita dell’allenatore Gei che inizia un curioso dibattito pubblico, il nodo più grosso è l’esclusione di Incerti, certo non un campione ma visto il livello è un’esclusione inspiegabile.

Fortunatamente finirà anche questa stagione con la salvezza dalla Serie C per differenza reti, si farà totale pulizia anche grazie a molti innesti dalla Primavera che il giorno dopo verrà eliminata al Viareggio dal micidiale Dukla Praga (squadra che peraltro schiera giocatori sopra età per abitudine, i controlli d’epoca non sono certo quelli attuali).