Abbonamenti, la storia (Terza parte) gli anni 60

Siamo agli anni sessanta, tessera simile a quella degli anni cinquanta, più fantasiosa la collocazione dei numeri delle partite, sono previsti venti incontri anche se il campionato ne prevede diciassette, i tre in più verrebbero utilizzati per eventuali partite sospese e recuperate.
Abbonato molto fedele, le vede tutte e viene abbastanza premiato, solo due le sconfitte casalinghe, subito alla prima un assurdo 1-5 con l’Inter e poi ad aprile uno 0-3 con la Sampdoria, in compenso si vede un 4-1 alla Fiorentina e un 2-0 al Milan.

Tessera più ordinata la stagione successiva, sempre diciassette le partite in programma, anche questa volta l’ignoto abbonato (peccato non poter avere la possibilità di altre storie coinvolgenti come quella del Signor Nato) se le vede tutte, la squadra arriva sesta ma ne perder quattro a Bergamo, o meglio ne perde tre sul campo, la quarta è a tavolino con il Milan a marzo 1962, la famosa partita mai giocata la cui foto dello stadio è però diventata molto nota, ne riparleremo a marzo.
Vinciamo poco in casa, sei partite tante quante ne vinciamo fuori, questo spiega l’ottima posizione finale ma dal punto di vista dell’abbonato non è ideale, per tre mesi, da ottobre a gennaio non si vedono vittorie a Bergamo.

La stagione successiva tessera molto simile, cambia solo il colore del settore, anche in questo caso abbonato anonimo e sempre presente, diciassette su diciassette, le eventuali partite di recupero sono abbinate a lettere per distinguerle, sempre abbonato anonimo e sempre tre sconfitte casalinghe, abbonato abbastanza soddisfatto considerando che è pure la stagione della Coppa Italia.

E’ la stagione con la coccarda tricolore sulla maglia, abbonato presentissimo, diciassette su diciassette, tessera uguale all’anno prima a parte il colore del settore.
Il fedele abbonato si vede le solite tre sconfitte casalinghe, una assurda, 1-7 con la Fiorentina a febbraio, perlomeno vede un giocatore, Hamrin, farne cinque tutti insieme.

Nuova stagione e tutto invariato, fedeltà e tessera, si sposta solo in alto la scritta del settore proprio per differenziarsi un minimo.
Nessun recupero, lettere inutilizzate, quattro sconfitte casalinghe, due vittorie consecutive con Bologna campione d’Italia e Roma (ne abbiamo appena parlato) che illudono ma poi dal gol di Petroni con i giallorossi a settembre dobbiamo aspettare tre mesi per vedere un altro gol segnato a Bergamo, cinque giorni prima di Natale, è un’autorete ma ci regala la vittoria con il Vicenza.

La tessera del 65/66 è un ritorno a qualche anno prima, esattamente cinque, graficamente, l’abbonato è sempre anonimo ma forse ne salta una, la terza, anche se il sospetto di un buco “debole” c’è.
In ogni caso eventualmente non una grave assenza,parliamo di una sconfitta con la Roma, sempre tre in totale quelle a Bergamo, ormai è una media consolidata negli anni sessanta.

Tutto nella norma, bel blu il colore di sfondo per i numerini, abbonato presente per tutte le diciassette partite, è l’ultima stagione per un pò, la Serie A sta per ridursi a sedici squadre.

Tessera praticamente uguale per il 67/68 (è il mio primo campionato anche se non avevo certo ancora la tessera, tanto meno di Gradinata, dovranno passare esattamente ancora dieci anni per averla) ma le partite sono quindici a causa delle riduzione a sedici squadre della massima serie.
Per la squadra è una sofferta salvezza all’ultima giornata, per il fedele abbonato invece è un’ottima stagione, in casa ne vinciamo dieci su quindici, sempre tre le sconfitte e quindi solo due i pareggi.

Stanno per finire gli anni sessanta e purtroppo noi finiamo in B dopo dieci anni, abbiamo anche il retro della tessera (anche se evidentemente non la stessa tessera).
L’anonimo abbonato se le vede tutte, va pure a Mantova in campo neutro dopo la squalifica del campo susseguente alle “terribili” invasioni di campo con Roma e Fiorentina (visto che gli eleganti invasori in giacca e cravatta provengono dalla Gradinata magari è proprio lui il protagonista).
Anno disgraziato, il povero abbonato si vede solo tre vittorie a Bergamo, si vede un bel 3-3 con la Juventus alla prima (io pure ma in Curva Sud alla rete di recinzione)ma le soddisfazioni sono rarissime, per la cronaca le tre vittorie sono un 1-0 al Bologna, un 3-1 al Torino e addirittura un 5-2 al Verona.