1972/1973 (1a parte): tre per tre con l’Inter

Dopo l’ottima salvezza conseguita nella precedente stagione l’estate porta i consueti problemi di bilancio, al solito si deve vendere e nel contempo cercare di fare la squadra per salvarsi, a volte riesce a volte no.

acquisto dall’Inter
14 gol in 2 stagioni
Nella stagione precedente in effetti siamo riusciti a non cedere alcun giocatore importante ma stavolta non è possibile, l’Inter vuole i tre gioielli atalantini (e della nazionale Under 21) Magistrelli, Moro e Doldi.
In cambio arriva un conguaglio alto, intorno ai 400 milioni e pure un altro trio che sarà purtroppo molto (ma molto) meno efficace, sono tre attaccanti, Pellizzaro, Ghio e Reif.

Lo scambio sarà negativo per entrambe le società, noi retrocederemo, seppur in maniera incredibile, praticamente a salvezza raggiunta, ma anche l’Inter non sarà certo felice del proprio quinto posto.

I tre nostri giovani non sbancheranno San Siro, anzi, l’unico a distinguersi in qualche modo sarà Adelio Moro che rimarrà tre stagioni a Milano ma poi la sua carrierà sarà a livello di medio piccola squadra della massima serie, Verona e Ascoli, prima di tornare a Bergamo esattamente dieci anni dopo nell’estate del 1983.

Anche lui come Pelagalli giocherà in tre diversi periodi in maglia atalantina ma a differenza dell’ex milanista Moro è cresciuto in società quindi approda in nerazzurro solo due volte, la prima dopo il prestito alla Cremonese nel 1970 e la seconda appunto nel 1983.

Magistrelli rimarrà a Milano due stagioni giocando poco e segnando pochissimo, due gol, la sua carriera sarà a livello di Serie B (a parte due anni di Serie A alla Samp) lo incontreremo varie volte con la maglia del Palermo e del Lecce.

Doldi seguirà un simile percorso ma leggermente peggiore, anche per lui due anni di Inter giocando ancora meno e non segnando proprio, giocherà tra Serie B e Serie C dove finirà la carriera.

Purtroppo anche i nostri acquisti faranno male, Reif giocherà una singola partita in nerazzurro, nemmeno tutta intera, 74 minuti di Atalanta-Reggina, e poi finirà al Mantova in Serie B al mercato di novembre in cambio dell’attaccante Nuti che giocherà solo tre partite prima di lasciare il calcio a 29 anni.
Ghio giocherà solo nove partite segnando un gol in campionato e tre in Coppa Italia poi finirà al Novara e lo rincontreremo nella serie cadetta.
Pellizzaro sarà il meno peggio, due stagioni con quattordici gol in totale, in campionato però solo quattro per stagione, verrà ceduto al Perugia e lo porterà per la prima volta in Serie A nel 74/75.

acquisto dall’Inter
4 gol in 1 stagione