Atalanta-Milan 1-1 (1-0)
Bruno Petroni 43′

Stadio Comunale
7 marzo 1965
24a Serie A 64/65
Fermiamo il Milan in lotta scudetto sul pari, è la settima partita utile consecutiva, pareggiamo tantissimo, alla fine saranno sedici su trentaquattro, con i due punti è una buona polizza assicurativa sulla salvezza.

Lo stadio è pieno, siamo in trentacinquemila, non fa freddo ma dietro le porte la neve spalata è bella alta.

In tribuna c’è Ugo Tognazzi con il giovane figlio Ricky oggi quasi settantenne attore e regista.

La parttenza è del Milan che perà non si rende particolarmente pericoloso, solo al ventesimo Altafini impegna Pizzaballa con un tiro da distanza ravvicinata.

Verso fine primo tempo c’è un prodigioso salvataggio sulla linea di Colombo a Pizzaballa battuto. il nostro estremo difensore salva ma non trattiene su un forte tiro di Altafini, la palla sta entrando ma il difensore riesce ad evitarlo in extremis.

E’ una prima svolta, due minuti dopo passiamo noi, Mereghetti spara dal limite, il portiere rossonero non la tiene e Petroni segna da due passi.

Nella ripresa è bravo Pizzaballa a salvare su un tiro da lontano ma nulla può sul colpo di testa di Altafini che pareggia.

A questo punto gli ospiti vogliono vincerla per mantenere la testa della classifica ma resistiamo, il punto che i rossoneri perdono a Bergamo influirà, alla fine lo scudetto lo vincerà l’Inter con tre punti di vantaggio proprio sul Milan.

Negli spogliatoi i rossoneri (e pure Tognazzi) se la prendono con la sfortuna (non è chiaro per cosa, pali o traverse non ce ne sono state), secondo un milanista, Mora, non vincere con l’Atalanta è addirittura “inaudito” siamo negli anni sessanta e si vede, tutto molto diretto e ingenuo.



sette gol nella Serie A 64/65