Atalanta-Lazio 1-1 (1-1)
Carlo Piccardi 22′

Casari, Dalmonte, Mari, Piccardi, il presidente Turani, Nordhal, Astorri, Cecconi e l’allenatore Fiorentini
accosciati da sinistra:
Gremese, Cominelli, Fabbri e Busnelli
Stadio Comunale
13 febbraio 1949
25a Serie A 48/49
E’ l’esordio di Bertil Nordhal con la nostra maglia, lo svedese fratello del bomber del Milan Gunnar in patria è una star, alla partenza in aereo da Stoccolma con il presidente Turani alle sette del mattino ci sono giornalisti e fotografi, Bergamo è quasi invasa dalla stampa svedese, nel giro di cinquanta chilometri ci sono i due fratelli Nordhal.

Lo svedese ha firmato proprio il penultimo giorno di mercato, il trenta gennaio, è arrivato il due febbraio dopo un volo Stoccolma-Zurigo, poi in treno a Chiasso e poi con l’auto del presidente fino a Bergamo (per dire come sono i viaggi all’epoca).

Arrivati a Bergamo a sera hanno preso un thè al Nazionale, il giocatore è fuori forma e pare grassoccio, si allena una settimana, prima amichevole allo stadio con la Pro Palazzolo il dieci febbraio (e sono in cinquemila ad assistere) e finalmente l’esordio tre giorni dopo; come sappiamo tutti questi dettagli ?
Semplice la stampa svedese ha seguito il tutto minuto per minuto, quella bergamasca ormai l’ha intervistato più volte quindi va a Milano a chiedere al fratello che ovviamente lo magnifica (poi l’anno dopo quando si incontreranno si picchieranno in campo con una violenza incredibile seppure molto leale).

Siamo finalmente alla partita, la pareggiamo incredibilmente, incredibilmente perché i due gol arrivano a distanza di due minuti al ventesimo del primo tempo, il nostro di Piccardi ma poi noi prendiamo cinque pali, il portiere laziale para tutto, rimaniamo in dieci per l’espulsione di Cecconi a venti dal termine ma nulla cambia, prendiamo anzi un altro palo e facciamo la manita (di pali però).
E l’attesissimo Nordhal ? Beh è ancora un pò grassoccio ma si vede la classe superiore, il palleggio è ottimo ma soprattutto lui è un grande (in ogni senso) centromediano difensivo, non segnerà in tre stagioni un singolo gol ma garantirà grande solidità alla nostra difesa.

un gol nella Serie A 48/49