1933/1934: dove gioca Attila non cresce più l’erba

Attila Kossovel
acquisto dal Milan
2 gol in 1 stagione

Il ripescaggio porta entusiasmo, si può ripartire dalla Serie B che però è divisa in due gironi, siamo nel Girone B, dodici squadre, le prime tre vanno al girone finale per la promozione e, soprattutto, non ci sono retrocessioni.

Comunicato poi superato dai fatti, il segretario Beratto verrà sostituito da Santi che farà direttamente lui il presidente dell’Atalanta

A luglio viene per la terza o quarta volta (ormai si è perso il conto) rinominato presidente il Pesenti dell’Italcementi ma subito dopo cambia il segretario cittadino del fascio e quindi cambia pure l’assetto atalantino, il nuovo segretario Santi prende in mano la situazione, tra gli sperticati elogi della stampa locale (che comunque avrebbe elogiato qualsiasi cosa avesse fatto costui).

L’elogio sperticato al nuovo segretario/presidente che, avendo forse finito tutti gli aggettivi elogiativi, viene acclamato anche in quanto “giovane” non sappiamo l’età ma non importa

Santi praticamente è il nuovo presidente “ad interim” insomma comanda direttamente lui pure l’Atalanta, numerosi sono i movimenti sia in entrata che in uscita, vengono ceduti l’attaccante Barisone alla Sampierdarenese, il centrocampista ma buon realizzatore Bedetti alla Catanzarese, se ne vanno tanti altri, il fratello Cornolti, Riccardo, alla Trevigliese, Lodi all’Aosta e il portiere Gianora al Messina.

Si presenta il nuovo “istruttore” cioè l’allenatore, Mattea, i nuovi acquisti, si torna per sicurezza ad acclamare il segretario/presidente Santi anche per la nuova sede sociale (che in realtà è semplicemente ospitata al Caffè Teatro Duse grazie al proprietario, per i più giovani siamo nell’attuale Piazza Garibaldi)

Anche l’altro attaccante, Molinis, viene ceduto, va alla Lucchese, il centrocampista Caimmi al Casale e il difensore Mazzoleni alla Fermana, insomma viene rifatta per quanto possibile la squadra che è retrocessa per la prima volta nella nostra storia in Serie C.

Treno speciale per l’amichevole a San Pellegrino, c’è grande entusiasmo per il ripescaggio

In compenso facciamo la spesa al Milan dal quale arrivano il portiere Cesana e l’attaccante Kossovel (deluderanno entrambi) molti sono scambi, dalla Sampierdarenese arriva Gola e dalla Catanzarese Santagostino.

I prezzi degli abbonamenti

Dalla Triestina arriva l’attaccante Jones che farà pure quattro gol prima di esser ceduto la stagione successiva alla Sampierdarenese; il cognome potrebbe ingannare, non è inglese ma proprio triestino.

Articolo che serve solo a ribadire i prezzi degli abbonamenti

Gli arrivi sono numericamente tanti, dal Codogno Belloni e Sina (che farà pure due gol), dal Brescia Acerboni, il portiere di riserva Fiorini dal Modena, Malabotti dalla Monfalconese e il giovane attaccante Beretta dalla Virtus Gazzaniga, quest’ultimo avrà un improvviso exploit con tre gol in sei partite per poi tornare nell’anonimato.

Le convocazioni per l’amichevole, come al solito prima giocano la riserve con il San Pellegrino, ci si trova alle 10 in sede

Rimangono comunque i bergamaschi (che sono anche i più richiesti) Simonetti, Bonomi, Tentorio, Casati e bomber Panzeri, lo zoccolo duro della squadra.

L’amichevole la perdiamo 1-0

C’è tanto entusiasmo ai primi allenamenti, alla prima amichevole a San Pellegrino contro la Pro Patria il campetto della cittadina termale è stipato di atalantini, c’è gente salita in bicicletta ma c’è pure il treno speciale da Bergamo.

Vengono fissati i prezzi degli abbonamenti, Tribuna centrale coperta 250 lire, Tribuna laterale coperta 150 lire, Gradinata 50 lire, le donne pagano la metà.

Abbiamo perso la prima di campionato in casa con il Modena che è comunque forte, arriverà secondo e andrà in Serie A, ma l’entusiasmo non scema, tutti a Venezia, si parte alle 6 del mattino da Porta Nuova.

Finiremo poi al quinto posto, buono ma inutile per provare a salire, le colpe se le porterà via il reparto offensivo che sarà in effetti il terzultimo del campionato.